La legge 3 del 2012, anche nota come legge salva suicidi o sul sovraindebitamento, dovrebbe consentire agli italiani di ridurre i propri debiti in caso di difficoltà economiche e trovare un accordo equo con i creditori ( finanziarie, banche ed anche Agenzia delle Entrate ).

In teoria, dovrebbe essere una vera e propria manna dal cielo per tutti coloro che non riescono più a pagare le troppe rate ed a rispettare le strette scadenze ma in pratica non è così!

Di fatto, c’è da specificare che secondo l’art. 15 della legge 3/2012 è stata prevista l’istituzione in ogni tribunale di un organismo di composizione della crisi, l’O.C.C, ovvero un commercialista, notaio o avvocato, chiamato proprio a deliberare sulle singole situazioni dei soggetti sovraindebitati e a redigere e valutare il piano di rientro, ma ancora oggi, non risultano costituiti O.C.C. in tutti i tribunali e nei casi in cui il privato non possa avvalersi del consulto a pagamento dell’O.C.C. nel tribunale di propria residenza, lo stesso, dovrà comunque sostenere delle spese iniziali tra contributi e marche da bollo.

Ed ecco la beffa, non solo il cittadino è già indebitato ma si ritrova a pagare ulteriori spese per la sola valutazione della sua situazione che , da comprovata esperienza, nella maggioranza dei casi non ha esito positivo in quanto le sentenze vincenti si possono contare sulle dita di una mano e lo stesso si ritroverà al punto di partenza, se non peggio, non avendo avuto alcun tipo di beneficio.

Attualmente lo Stato, a differenza del decreto salva banche, non ha messo a disposizione nessun tipo di soluzione a tutela del cittadina in difficoltà, lo Stato vuole guadagnare anche sui nostri debiti chiedendo una marca da bollo di € 127,00, un intervento medio di un O.C.C. costa dai €400,00/500,00 nella prima fase di valutazione , in tutti i casi, lo stesso non definisce nessuna posizione debitoria, come già detto in precedenza le sentenze a favore del cittadino sono irrisorie.

Non esiste un associazione o uno sportello per il cittadino in difficoltà ad uso gratuito, esistono delle associazioni che cercano nella loro limitata esperienza nel settore debitorio di dare una mano in modo quasi gratuito, per risolvere questioni debitorie ci vogliono i professionisti, persone che si occupano di questi problemi da anni e che raggiungono risultati concreti.

I clienti di Debiti Stop, grazie al nostro percorso, nel 90% dei casi passano da essere debitori a persone che possono riottenere un finanziamento, questo significa aiutare in modo concreto le persone che non riescono a pagare i debiti, anche in questo caso, ci sono delle spese ma almeno avranno un senso.

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